Secondo
gli studi dello storico Francesco
Savini, si fanno risalire le origini
medievali del paese intorno al 1300
e forse anche prima, sotto la signoria
del barone Trasmondo de Castro Vetere,
della stirpe stirpe feudale normanna.
Nel 1400 Castellalto (allora chiamata
Castro Vetere Superiore) doveva
costituire un “formidabile
baluardo”, per i suoi pendii
quasi a picco che rendevano impossibile
l’accesso, c’era inoltre
la presenza di un enorme fossato
con ponte levatoio.
Ancora oggi si possono osservare
i resti dei bastioni perimetrali
di difesa e il portale d’accesso
al paese che conserva ancora le
caratteristiche del bastione.
In alcune vecchie case all’interno
dell’abitato, sono ancora
ben visibili gli accessi a numerosissimi
depositi-magazzini sotterranei ancora
in buono stato, molte capaci cisterne
e, fatto strano, poiché il
colle domina incontrastato su vasto
raggio, anche un pozzo di acqua
sorgiva, di sapore alquanto salato.
In seguito Castellalto venne dominato
dagli Acquaviva duchi di Atri, che
lo tennero fino al 1750 circa.
Il territorio cadde, in seguito,
sotto la dominazione dei Borboni.
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