
Venerdi
11 Settembre 2009 a Teramo, presso
la Biblioteca Provinciale "Melchiorre
Delfico" si è svolto un
incontro culturale dal tema "
Il
Paesaggio come ritratto dell'Italia
Antica".
L'incontro culturale è stato
realizzato da Gianpiero Castellucci,
responsabile dell'Archeoclub di Teramo.
Sono inoltre intervenuti:
1 - Clelia Arduini, Presidente Nazionale
dell'Associazione Archeoclub
2 - Antonio Paolucci, direttore dei
Musei Vaticani, ex ministro per i
Beni Culturali ed ex Soprintendente
di Firenze.
Il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi,
invitato alla manifestazione ha fatto
mancare la sua presenza.

Clelia
Arduini, rivolgendosi all'addetto
stampa presente in sala, ha polemicamente
stigmatizzato questa assenza ... "Purtroppo
in questi salotti civili di grande
cultura mancano i rappresentanti del
Comune, pur essendo stati invitati.
Noi dell'Archeoclub siamo chiamati
in prima linea nella tutela di beni
come il paesaggio storico però
dovrebbe essere il sindaco stesso
a promuovere questi eventi".
Lo stesso Antonio Paolucci, introducendo
la sua stupenda lezione d'arte non
ha mancato di far notare che passeggiando
per Teramo si è imbarazzato
nel notare che le strade sono abbastanza
sporche e ha notato una mancanza di
percorsi archeologici e di organizzazioni
per accogliere e guidare i turisti"
Come si diceva, splendida è
stata la lezione d'arte del dottor
Antonio Paolucci.
Fino agli anni 50 le città
italiane erano circondate dalle campagne
e la forma urbana era rispettata come
nel Medioevo.
Successivamente l'urbanizzazione selvaggia
ha portato ad un consumo dissennato
del territorio.

Lo
stesso Pierpoaolo Pasolino aveva notato
il disfacimento territoriale dell'Italia.
Paolucci fa presente che nel Medioevo
i governanti commissionavano opere
d'arte non per raffigurare loro stessi
ma per far conoscere al popolo il
loro "buon governo".
Porta ad esempio Ambrogio Lorenzetti,
artista di Siena, che nei suoi affreschi
dipingeva la campagna senese ricca
e rigogliosa per dimostrare che il
"buon governo" lo si deduci
dagli effetti sul paesaggio.
Fa notare che se si sale sulla Torre
posta in Piazza del Campo (a Siena)
e si guarda il panorama ci si accorge
che i paesaggi sono gli stessi di
quelli dipinti da Ambrogio Lorenzetti.
Lo stesso si nota viaggiando nelle
zone interne della Sicilia, ad esempio
a Enna o Caltanissetta
Il dottor Antonio Paolucci conclude
il suo intervento elaborando una profonda
riflessione.
Girando per l'Italia si possono scoprire
paesaggi che si sono salvati dalla
selvaggia urbanizzazione e che devono
essere tutelati sviluppando la cultura.
Abbiamo il dovere di essere colti,
riflettere su ciò che è
ancora possibile salvare del nostro
paesaggio storico e fare in modo,
con un accurato controllo, che gli
amministratori facciano scelte avvedute.
L'incontro culturale è stato
finanziato dalla Fondazione della
Cassa di Risparmio della Provincia
di Teramo.
Le riprese sono state effettuate da
Vincenzo Cicconi della PacotVideo
e sono state pubblicate su Internet