Pacot Video e Foto di Cicconi Vincenzo (Teramo) è uno studio  di post produzione video e servizi fotografici specializzato in servizi matrimoniali e riprese video in generale.
Realizza Video CD e Video DVD.
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Produzione videocassette con sistema anti duplicazione I paesi della Provincia di Teramo, Teramo, Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Ancarano, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Torano Nuovo, SantEgidio Alla Vibrata, COMUNITA MONTANA DELLA LAGA, Campli, Civitella del Tronto, Cortino, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Valle Castellana, COMUNITA MONTANA DEL VOMANO FINO E PIOMBA, Arsita, Atri, Basciano, Abruzzo in TV è un progetto, una idea della Pacot Video e di Sergio Scacchia, portato avanti con la collaborazione di Lucio e Sandro De Marcellis e di Francesca Calisti Canzano Il sindaco di Canzano consegna a Sergio la chiave della città I componenti della quadriglia PacotVideo in azione Francesca Calisti, tra coloro che hanno realizzato il documentario di Canzano
   
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Bottle Story: Odissea di una bottiglia di plastica .... Introduzione

Riprese e Montaggio di Vincenzo Cicconi
Post Produzione Video di www.PacotVideo.it
Durata del filmato: 25 minuti
Bottle Story è visibile su Video Google
Eventuali commenti sul blog della PacotVideo "Pensieri Teramani"


Bottle Story: Odissea di una di bottiglia di plastica .... Video

Copertina del DVD relativo al video di Bottle StoryL’idea della realizzazione di un cortometraggio tematico nasce dal bisogno di educare noi stessi e gli altri ad un rapporto più consapevole con il nostro habitat e a ripensare alcune nostre modalità di comportamento.

L’emergenza rifiuti è sempre più “ emergenza” e quindi, al di la delle problematiche di carattere strutturale ed economico, è auspicabile che si attui una campagna di sensibilizzazione continua utilizzando ogni mezzo di comunicazione al fine di trasformare l’atteggiamento, a volte passivo e fatalista, verso il problema dei rifiuti in consapevolezza di essere, al pari di ogni altro, responsabile della grave situazione nel nostro paese.

Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine la protagonista Giulia e la mamma interpreptata dall'attrice Simona D'Amico Si è pensato che anche la modalità filmica possa essere un momento di presa di coscienza poiché riesce a coniugare il momento ludico e creativo con il messaggio insito, e, di conseguenza, rendere il messaggio stesso più fruibile.

Il progetto, per la sua realizzazione, si è avvalso della collaborazione della Scuola media Giavanni XXIII di S Nicolò a Tordino proprio perché è nella scuola che “si formano le coscienze dei cittadini di domani” e anche dell’appoggio di quelle strutture ed istituzioni preposte alla risoluzione di questa ancora durevole “emergenza”


Bottle Story: Odissea di una bottiglia di plastica .... Struttura del cortometraggio
Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine l'insegnate rimprovera i due giovani protagonistiL’opera realizzata alterna momenti di fiction e momenti di documentazione.

Ideata per le scuole, prevede il coinvolgimento di una scuola, delle amministrazioni pubbliche e soggetti privati che, nella trama, trovano la loro collocazione in quanto soggetti preposti alla soluzione del problema posto.

I protagonisti dell’opera sono stati scelti tra gli allievi della Scuola Media Giavanni XXIII di San Nicolò a Tordino che hanno aderito ad un progetto sulla educazione alla raccolta differenziata.
C’è l’intervento di un unico attore professionista ( l’attrice Simona D’Amico).
Il grado e la professionalità di realizzazione sono relativi al budget a disposizione.

Bottle Story: Odissea di una bottiglia di plastica .... Soggetto
Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine la protagonista Giulia e la mamma interpreptata dall'attrice Simona D'AmicoUna ragazzina (Giulia Fazzini) sta guardando, a casa, la televisione, cartoni animati, e beve succo da una bottiglietta di plastica, e nell’intermezzo pubblicitario si imbatte nella pubblicità del CONAI (i vuoti lanciati dentro il box).

Incuriosita e anche titubante ripete il gesto visto in TV dentro una cesta per il bucato causando le ire della madre che, comunque suggerisce alla figlia di portare la bottiglia a scuola e chiedere agli insegnanti la sede più adeguata per deporre la bottiglia.

Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine una insegnante e alcuni ragazzi preparano una lezione sulla raccolta differenziata dei rifiutiInizia una breve odissea della bottiglia che coinvolgerà l’Assessore all’Ambiente del Comune di Teramo (all’epoca della realizzazione era Berardo Rabbuffo), l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Teramo (Antonio Assogna), e della dottoressa Maria Pia Gramenzi (Arta Provincia di Teramo)

Viene invitato a scuola un esperto di riciclaggio che illustra brevemente modalità e fasi della raccolta differenziata a cui segue la visita ad un centro di smaltimento rifiuti.

Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine una ragazza mentre realizza un fiore utilizzando la plastica di una bottigliaNasce così il progetto educativo: si spiega agli allievi la differenza tra gli oggetti da riciclare e si istituisce, all’interno della scuola, un laboratorio di manufatti artistici con materiale di riciclaggio.

Nel finale la nostra giovane interprete, sempre in possesso della sua bottiglietta, potrà finalmente infilarla nel contenitore.


Bottle Story: Odissea di una bottiglia di plastica .... Note sul filmato
Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine la protagonista Giulia presso l'azienda che raccoglie e trasforma l'immondiziaUna bottiglia!... di plastica? “ questa è la espressione di stupore dell’assessore all’ambiente (ex) Berardo Rabbuffo, che ironicamente ci pone di fronte alla nostra scarsa educazione alla raccolta differenziata.
E’ l’odissea!

Un breve viaggio di questo pezzo di plastica che rimbalza da un tavolo all’altro senza trovare una destinazione.
Galeotto fu lo spot pubblicitario del Conai che ci suggerisce la possibilità da dare nuova vita agli oggetti che utilizziamo.

Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
Nell'immagine i due giovani protagonisti nel mentre buttano nel bidone dell'immondizia la bottiglia di plastica La nostra protagonista, innocentemente, ripete il gesto visto in Tv (c’è una sottile critica verso la ingannevolezza del linguaggio televisivo).

Ma il problema dei rifiuti non si risolve attraverso la magia proposta dallo spot: è una questione di conoscenza dei materiali e di consapevolezza che un materiale diventa rifiuto quando noi decidiamo che sia tale (in natura il rifiuto non esiste).

Comunque, grazie al messaggio televisivo la piccola bottiglia di plastica diventa “una patata bollente" nelle mani della Scuola e delle altre istituzioni coinvolte che saranno chiamate a dare una risposta alla domanda della nostra protagonista.
Bottle Story
Odissea di una bottiglia di plastica.
C’è sempre un filo ironico sottolineato anche dagli stessi protagonisti che non sono attori, ma che riescono a rendere, in modo soddisfacente, l’atmosfera seria che il problema sollevato richiede e le sfumature ironiche con cui ho deciso di colorare la storia raccontata.
Bravi sono stati i ragazzi della scuola a seguire i miei suggerimenti e pazienti e disponibili ai ripetuti “ciac” che sono stati necessari per ogni scena.

Si ringrazia, in particolar modo, Paolo Calvarese autore delle musiche


 

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