L'apertura del nuovo centro acquisti
Gran Sasso shopping
di Piano d'Accio di Nepezzano, a ridosso
del nuovo stadio, la nuova cittadella
tra le più grandi del centro
Italia che promette sconti e ottimismo,
ha già cambiato le abitudini
di consumo dei teramani?
Il secolare equilibrio
socio economico del nostro territorio è saltato
o è tutto come prima?
Il piccolo commercio
a Teramo sta morendo e con esso il
centro storico oppure è tutto
come prima?
Molti non capiscono i manifesti in
cui si parla di un "centro commerciale
naturale" nelle vie della città!
E quel che più conta, non
capiscono a cosa si riferiva il sindaco
Chiodi quando definiva il centro
commerciale, una opportunità di
sviluppo anche per i negozi in città.
Senza
poi parlare delle tante attività disseminate
tra Teramo e San Nicolò, dove
ad esempio insistono, in pochi chilometri,
attualmente quattro o cinque supermercati,
tre grandi negozi di elettronica
e svariate
piccole attività.
Una cosa sembra positiva!
Con tutte queste attività concorrenti,
forse si riesce a lucrare ottimi
affari.
Quale miglior banco di prova l'inizio
delle feste natalizie per tracciare
un bilancio della salute del commercio
teramano?
Abbiamo voluto saperne di più intervistando
i consumatori e dando voce anche
ai commercianti del centro storico
di Teramo!
Ne è uscito fuori un quadro
sorprendente
Articolo di
Sergio
Scacchia